Premessa
Il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa (“Piano” “PTOF”), relativo alla scuola dell’infanzia e primaria paritaria parificata “Chiara Isabella Ghersi”, è elaborato ai sensi della legge del 13 luglio 2015, n° 107, recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”.
Il PTOF è stato elaborato dal Collegio Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola, delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico con proprio atto di indirizzo.
Il PTOF ha ricevuto il parere favorevole del Collegio Docenti nella seduta del 06/05/2025.
Il PTOF è stato approvato dal Consiglio d’Istituto del 07/06/2025.
Il PTOF è stato reso pubblico nella Bacheca e pubblicato sul sito della scuola.
Descrizione dell’ambiente di riferimento e delle risorse disponibili
1.1 Analisi del contesto e dei bisogni del territorio di riferimento
Pontedecimo (Pontedêximo /puŋteˈdeːʒimu/ in ligure) è un quartiere all’estrema periferia settentrionale del comune di Genova, ed è situato in Valpolcevera, alla confluenza dei torrenti Verde e Riccò, convenzionalmente considerata l’inizio del torrente Polcevera.
Dal 2005 fa parta, con i quartieri di Bolzaneto e Rivarolo, del Municipio V Valpolcevera. L’ex circoscrizione di Pontedecimo comprende le unità urbanistiche di “Pontedecimo” e “San Quirico”, che insieme avevano al 31 dicembre 2014 una popolazione di 12.545 abitanti (di cui 8.418 nella sola unità di Pontedecimo).
La frazione o località di Pontedecimo dista 8,58 chilometri dal medesimo comune di Genova di cui essa fa parte.
La zona di Pontedecimo ha vissuto un periodo di sviluppo economico-industriale fino agli anni 80 (piccolo borgo industriale) cui ha fatto seguito un lento declino che ha portato alla chiusura di tante strutture industriali e al conseguente disagio per disoccupazione della popolazione locale, protrattasi fino alla metà degli anni 90. In questo periodo è cominciata la riqualificazione del territorio e la promozione del piccolo artigianato.
Nel XX secolo si è affiancato al polo sanitario dell’Ospedale Gallino quello penitenziario della Casa Circondariale.
Pur subendo un forte processo di migrazione interna ed esterna, Pontedecimo riesce a integrare le diverse culture grazie alla presenza sul territorio di diversi luoghi di aggregazione sia di matrice cattolica che laica. Il quartiere, pur essendo periferia, mantiene ancora un carattere di paese con tradizioni e legami col passato, anche per il movimento delle famiglie delle piccole frazioni limitrofe.
Questo ha portato alla modifica del livello sociale delle famiglie della zona; la scuola Ghersi, della figura principale dell’ordine delle “Figlie di N. S. Della Misericordia”, è stata ed è in grado di sostenere questi cambiamenti configurandosi come una realtà di riferimento accogliente, organizzata e qualificata.
In un contesto di questo tipo, tra gli obbiettivi della scuola Ghersi, c’è quello di trasmettere una cultura dell’accoglienza, della convivenza civile e del rispetto reciproco, necessari per l’inserimento nel villaggio globale.
1.2 Risorse professionali
Nella scuola operano insegnanti qualificate, specialisti e personale ausiliario non docente.
Ci si avvale della “struttura stellare” in base alla quale un insegnante principale organizza la gestione della classe, coadiuvato da specialisti per discipline particolari, che operano in tutte le classi. Tutti gli insegnanti sono corresponsabili e collegialmente impegnati nella programmazione e valutazione delle attività didattiche della classe.
Sezione Primavera: educatrice di nido Chiara Graziano.
Scuola dell’Infanzia: docenti Francesca Bargi, Liliana Gianotti, Claudia Salvia.
Scuola Primaria: docenti di base Barbara Clavarezza, Stefania Confortin, Alessandra Roncallo, Anna Maria Valle.
Docenti di sostegno: Chiara Calcagno, Sonia Fioravanti.
Docenti specialisti: Elisa Allorio (educazione musicale nella sezione primavera e nella scuola dell’infanzia), Marzia Criniti (informatica), Arianna Mantani (educazione motoria), Beatrice Teglia(inglese).
Lettore lingua inglese: Thomas Watter Clive.
Personale ATA: Caterina Cisternino (segreteria), Patrizia Decleva (aiuto cuoca), Moniaca Sodini (assistente), Marina Tapinassi (cuoca).
Collaboratori esterni: Banda Musicale “N. S. Della Guardia” nella persona di Fabio Francia (educazione musicale).
ECOGREEN nella persona di Ilaria Gennaro (pulizia).
Coordinatore didattico: Antonia Ortelli.
Gestore: Franca Laura Lanteri.
Essendo la scuola gestita da un “ordine”, il personale religioso affianca il personale laico nell’organizzazione del tempo e degli spazi scolastici.
Il Collegio Docenti Congiunto ha deliberato che per la gestione organizzativa delle attività extracurricolari (es: contatti col territorio), per la formazione dei gruppi di studio e di commissione di lavoro, si stabilisca una rotazione annuale del personale docente.
1.3 Risorse strutturali
L’edificio ha subito, nel corso degli anni, interventi di adeguamento alle esigenze dei bambini e degli adulti che vi operano, nel rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza.
L’ambiente scuola è soggetto ad attenzioni e cure costanti anche in relazione alle esigenze di una didattica che continua a rinnovarsi.
Il nostro Istituto è dotato di aule regolamentari,laboratorio informatico dotato di lavagna Lim, palestra, cucina, refettori, segreteria, cappella, sal televisione, sala nanna. Biblioteca, infermeria, aula insegnanti, locale di servizio per fotocopie, spazi esterni strutturati per il gioco a seconda dei diversi livelli di età.
Da settembre 2009 il piano terra è adibito alla Scuola dell’Infanzia e alla Sezione Primavera e il primo piano alla Scuola Primaria.
La struttura è adeguata all’accoglienza di minori con disabilità fisica.
Per realizzare le proprie proposte progettuali sono attive collaborazioni con le realtà territoriali: Istituto Comprensivo Pontedecimo (classi quarta, quinta e secondaria di primo grado- continuità), Biblioteca comunale di Campomorone (per tutti gli ordini di scuola), Municipio (esposizioni e laboratori), Museo Paleontologico di Campomorone (per tutti gli ordini di scuola), Teatro del Ricreatorio San Luigi Gonzaga (per tutti gli ordini di scuola), Parrocchia San Giacomo Maggiore di Pontedecimo (per tutti gli ordini di scuola), laboratori alimentari a scopo benefico (Scuola Primaria), Emergency (Scuola Primaria), AMPI (Scuola Primaria classi IV e V), Rugbytots (Scuola dell’Infanzia e Sezione Primavera), Caserza Lorena Laboratori (Scuola Primaria), La Via del Sale (per tutti gli ordini di scuola), Libro Più (per tutti gli ordini di scuola), RSA Residenza Valpolcevera (per tutti gli ordini di scuola), attività commerciali (per tutti gli ordini di scuola).
2 Identità strategica
2.1 Priorità fissate per il servizio di istruzione e formazione per il triennio di riferimento. La scuola si propone di perseguire:
La scuola si propone di perseguire:
- una completa formazione globale dell’individuo volta a renderlo un buon cittadino del villaggio globale, attraverso laboratori specifici sviluppato nell’arco dell’intero anno, volti a sviluppare le risorse emotivo-relazionali;
- il benessere fisico dei bambini, trasmettendo loro fondamentali principi di educazione alimentare, valorizzando la mensa interna e definendo tra le priorità l’inserimento di prodotti a chilometro zero;
- un sereno passaggio tra gli ordini di scuola, attraverso lo sviluppo di progetti di continuità all’interno, tra sezione primavera-infanzia-primaria(aperto anche ai bambini di altre scuola che proseguiranno il percorso scolastico presso la nostra struttura) e all’esterno con la collaborazione con le classi quarta e quinta dell’Istituto Comprensivo Pontedecimo e con gli alunni della Secondaria di Primo Grado del suddetto Istituto;
- il rafforzamento della comunicazione interna all’istituto tra gli ordini di scuola così da accompagnare maggiormente famiglie e bambini nel loro percorso educativo, istituendo nella Scuola dell’Infanzia il “Fascicolo dell’alunno”, allineandosi così con le metodologie scolastiche del territorio.
La Sezione Primavera lavora sul potenziamento dell’autonomia, sulla scoperta della realtà che li circonda e sulla socializzazione tra coetanei e bambini più grandi (così da facilitare l’inserimento alla scuola dell’infanzia).
La Scuola dell’Infanzia utilizza un metodo organizzativo di “sezione eterogenea” che rispecchia le finalità dell’istituto offrendo: uno spazio specifico adibito ad attività creative da svolgere in piccoli gruppi, laboratori di psicomotricità da integrare al corso di educazione motoria (come mezzo di osservazione e prevenzione dei disturbi dell’apprendimento), lo studio di una progettazione adatta all’inserimento dei bambini anticipatari.
La Scuola Primaria focalizza l’attenzione su: gli obiettivi di base dell’INVALSI e sull’analisi dei risultati (come fonte di conoscenza delle potenzialità del gruppo classe), l’apprendimento della lingua inglese attraverso laboratori extrascolastici durante l’anno e nei mesi di giugno e luglio.
3 Curriculo dell’istituto
A livello generale la scuola Ghersi:
- pone al centro della propria attenzione, della propria attività e della propria organizzazione l’allievo nella sua interezza, con i suoi bisogni, le sue aspirazioni, le sue difficoltà e le sue speranze;
- si organizza come comunità educante nella quale interagiscono i docenti (religiose e laici), i genitori e gli allievi;
- si ispira ai valori sanciti dalla Costituzione Italiana e dai grandi Documenti Internazionali, ai valori del Vangelo, con fedeltà al mandato della Santa Rossello da parte della Chiesa e trasmesso alle sue Foglie;
- si pone come Scuola che interagisce con i bisogni emergenti del territorio, con la società italiana ed europea, con la Comunità Ecclesiale, in una prospettiva multiculturale.
Nell’erogazione del suo servizio scolastico e della sua proposta educativa, vuole essere aperta a tutti, bambini e ragazzi, con particolare riguardo a chi presenta maggiori difficoltà.
È attenta alla professionalità dei Docenti, al loro diritto-dovere di aggiornamento permanente, come pure al dovere prioritario dei genitori all’istruzione e all’educazione dei propri figli.
La scuola Ghersi può raggiungere questi obiettivi e offrire questi servizi se ognuno si fa responsabilmente carico, per la parte che gli compete, del funzionamento complessivo dell’intero sistema.
La scuola offre i seguenti servizi:
- MENSA dotata di una cucina ristrutturata recentemente con tecniche moderne. La Direzione Scolastica e periodici controlli della A.S.L. assicurano la qualità dei prodotti e del servizio mensa offerto.
- PRE-POST SCUOLA con un’agile flessibilità sul normale orario, per rispondere alle domande delle famiglie con particolari esigenze. Il servizio è gestito da personale religioso o da insegnanti abilitate, a seconda del grado di scuola.
- SERVIZI AMMINISTRATIVI espletati da parte della segretaria con disponibilità ed efficienza, negli orari previsti, funzionali alle esigenze degli utenti e del territorio.
All’ufficio di segreteria ci si può rivolgere nei seguenti orari:
Martedì: 8.15 – 9.30
Mercoledì: 8.30 – 9.30
Giovedì: 9.00 – 10.30
Venerdì: 13.00 – 14.00
L’Istituto scolastico ospita attualmente gli alunni della Scuola Primaria, dall’anno 2001/2002 quelli della Scuola dell’Infanzia e dall’anno 2009/2010 la Sezione Primavera.
Attualmente l’istituto è provvisto di strutture e strumenti adeguati per l’integrazione di alunni con disabilità per i quali la direzione, unitamente alle autorità sanitarie scolastiche competenti, provvede ad una adeguata analisi di ogni singolo inserimento, messo in atto con l’affiancamento delle famiglie.
L’organizzazione scolastica è la seguente:
- Sezione Primavera orario dalle 8.00 alle 16.00, con possibilità di pre-scuola (dalle 7.30) e post-scuola (fino alle 17.00).
- Scuola dell’Infanzia orario dalle 8.00 alle 16.00, con possibilità di pre-scuola (dalle 7.30) e post-scuola (fino alle 17.00).
- Scuola Primaria le lezioni si svolgono dal lunedì al venerdì con orario dalle 7.55 alle 13.00; sono previsti due rientri pomeridiani obbligatori dalle 14.00 alle 16.00 ed attività di dopo scuola.
Il Curricolo d’istituto è il percorso che delinea, dalla sezione primavera alla scuola primaria, passando per la scuola dell’infanzia, un commino unitario, graduale e coerente, sia in verticale che in orizzontale (progetto continuità). Le competenze da acquisire e i traguardi da raggiungere, seguono le normative vigente (Dlg attuativi della l. 107/2015).
Sezione primavera
Gli obiettivi sono suddivisi in:
AREA COGNITIVA
- Acquisizione di competenze esplorative, conoscitive, costruttive, per avviare il bambino alla formazione dei concetti e alla capacità di relazioni.
- Conoscenza del mondo tramite sperimentazioni senso-motorie, con esperienze sia spontanee che giudate attraverso spazi e materiali differenti.
AREA DELLA COMUNICAZIONE E DEL LINGUAGGIO
- Arricchimento e consolidazione del vocabolario, partendo dall’esperienza individuale.
- Sviluppo di attività mirate: utilizzando giochi, materiali di uso comune e quotidiano, strumenti didattici e tecnologici.
AREA PSICOMOTORIA E DEL MOVIMENTO
- Conoscenza del sé corporeo e differenziazione del mondo esterno.
- Sperimentazione della possibilità del corpo, delle sue competenze e dei suoi limiti.
- Controllo della forza in relazione agli altri.
- Capacità di movimento e conoscenza dello spazio circostante..
AREA DELL’AUTONOMIA NELLE ATTIVITÀ E NEI RAPPORTI QUOTIDIANI
- Imparare a stare con gli altri.
- Rispettare indicazioni e regole.
- Condividere spazi e giochi.
- Interagire e sviluppare giochi e attività in piccoli e grandi gruppi.
AREA DEL CONTROLLO SFINTERICO
- Acquisire controllo degli sfinteri con supporto, gratificazione e collaborazione con la famiglia.
Attività proposte (libere o guidate):
- giochi di movimento per un coordinamento armonico del proprio corpo: percorsi obbligati, gincane con cerchi e mattoni, corse animate, striscaire e saltare dentro e fuori, scivolare, passare sotto,imitare gli animali, gioco delle costruzioni;
- giochi sensoriali: toccare,sentire, annusare, manipolare;
- giochi di motricità affinché i bambini sperimentino le dimensioni, il dentro-fuori, lo sparire-ricomparire, giochi di incastro, collage, strappo della carta, aprire-chiudere, svitare tappi di bottiglia, ecc;
- giochi di motricità fine: puzzle, travasi (utilizzando materiali di diverse misure, forme, consistenze), incastri, collage, attività pittorica, uso di Didò, ecc;
- attività musicali: ascolto alla scoperta dei suoni, rumori e silenzio, giochi ritmici con il corpo e strumenti, costruzione materiale musicale, solfeggio, canti e filastrocche.
Il raggiungimento di questi obiettivi si ottiene attraverso il gioco che è alla base di ogni apprendimento.
Nei confronti dei bambini anticipatari la scuola pone grande attenzione nell’osservazione e nella condivisione con la famiglia del percorso di crescita dell’alunno, così da valutare insieme l’opportunità o meno di far proseguire il bambino con i compagni di età superiore.
Scuola dell’infanzia
Gli obiettivi sono suddivisi in campi d’esperienza:
IL SÉ E L’ALTRO
- Capacità di aumentare il proprio grado di autonomia personale.
- Capacità di riconoscere , esprimere e controllare i propri sentimenti.
- Capacità di riconoscere il valore degli altri.
- Capacità di superare la dimensione egocentrica.
- Capacità di cooperare con coetanei ed adulti.
- Capacità di sviluppare sentimenti di unità nei confronti del genere umano al di là delle diversità.
IL CORPO E IL MOVIMENTO
- Capacità di sviluppare le percezioni sensoriali e gli schemi motori dinamici e posturali di base, adattandoli alle dimensioni spazio-temporali di diversi ambienti e situazioni.
- Capacità di intuire e progettare, nel corso delle attività, un’efficace strategia motoria.
I DISCORSI E LE PAROLE
- Capacità di prestare attenzione ai discorsi degli altri.
- Capacità di pronunciare correttamente le parole.
- Capacità di organizzare frasi di senso compiuto.
- Capacità di raccontare una propria esperienza e/o fatti.
- Capacità di rielaborare un racconto e di riferirne gli elementi principali.
LO SPAZIO, L’ORDINE, LA MISURA
- Capacità di stabilire relazioni logiche.
- Capacità di operare raggruppamenti e classificazioni.
- Capacità di compiere separazioni.
- Capacità di riconoscere,denominare, rappresentare forme dimensioni.
- Capacità di localizzare e rappresentare elementi nello spazio.
LE COSE, IL TEMPO, LA NATURA
- Capacità di provare curiosità, desiderio di esplorare e capire.
- Capacità di cogliere i dati rilevanti in un fenomeno.
- Capacità di sviluppare idee in merito a fatti e di comunicarle agli altri.
- Capacità di intuire progressivamente il senso del limite di ogni soluzione e di intravedere la provvisorietà delle spiegazioni.
- Capacità di provare interesse per le condizioni di vita degli altri essere viventi e rispetto per essi.
- Capacità di apprezzare l’ambiente naturale e di sviluppare attitudini e impegno per la sua salvaguardia.
MESSAGGI, FORME E MEDIA
- Capacità di tecniche e materiali diversi per esprimersi, comunicare e rappresentare.
- Capacità di utilizzare modelli espressivi non stereotipati.
- Capacità di realizzare giochi simbolici, drammatizzazioni, mimo.
- Capacità di riconoscere suoni e rumori.
- Capacità di acquisire una sensibilità musicale.
- Capacità di assumere gradualmente un atteggiamento critico nei confronti di messaggi mass-mediali.
- Capacità di utilizzare le Nuove Tecnologie Didattiche per esprimersi e comunicare, per rielaborare e documentare il proprio vissuto.
Linee metodologiche
La scuola dell’Infanzia è un luogo ricco di esperienze, scoperte e rapporti che segnano profondamente la vita di tutti coloro che ogni giorno vi sono coinvolti.
Riconoscendo la centralità dei bambini, si pone come un ambiente educativo rispettoso della loro età, dei loro tempi di apprendimento e della loro unicità. Ne deriva che la scuola debba essere: un luogo per incontrarsi, riconoscersi, comunicare, scoprire, crescere e imparare.
La metodologia, concordata in modo unitario dalle insegnanti per operare nella scuola dell’infanzia in modo consapevole, incisivo e verificabile, si fonda su alcuni elementi fondamentali:
- la progettazione, l’organizzazione, la valorizzazione degli spazi e dei materiali, incide in maniera significativa sulla qualità delle esperienze che si compiono nella scuola dell’infanzia. In quest’ottica ogni contesto di gioco, di relazione, di emozione e di apprendimento va ideato e realizzato con consapevolezza, in modo da favorire il benessere del bambino, le sue relazioni, le sue scoperte e le sue conoscenze, così facendo si può garantire la continuità dei rapporti tra coetanei ed adulti, facilitando i processi di identificazione.
La valorizzazione della vita di relazione è imprescindibile nei rapporti di crescita: l’affetto, il rispetto,la serenità, l’allegria, lo scambio, l’ascolto, l’aiuto e l’inclusione, sono componenti essenziali per diventare dei buoni adulti e dei cittadini del mondo.
- La valorizzazione del gioco è uno strumento per lo sviluppo del bambino, nella dimensione simbolica, relazionale e cognitiva: attraverso il gioco sperimentale, esprime la sua creatività, acquisisce le perime regole sociali e morali, regola le sue emozioni; attraverso il rapporto con gli altri bambini, manifesta bisogni, desideri e sentimenti.
- La progettazione aperta e flessibile permette al bambino di elaborare il suo processo di crescita partendo dalla sua soggettività, disponendo una serie di interventi funzionali ed individualizzati per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
- La ricerca/azione e l’esplorazione sono leve indispensabili per favorire la curiosità, la costruzione, la verifica delle ipotesi e la formazione di abilità di tipo scientifico.
- Il dialogo continuo, il confronto, lo scambio, l’arricchimento reciproco, sono utili per stimolare la discussione e valorizzare “il pensare con la propria testa”, sviluppando senso critico e rendendo il bambino sempre coprotagonista del suo crescere.
- La mediazione didattica accresce nei bambini le capacità meta-cognitive, cioè le competenze per facilitare gli apprendimenti continui che si dovranno evolvere durante la loro vita: “imparare a pensare” e “imparare ad apprendere”.
Scuola primaria
Gli obiettivi formativi seguono le linee guida delle “competenze chiave europee”.
- Avere padronanza della lingua italiana, tale da consentirgli di comprendere enunciati, di raccontare le proprie esperienze e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.
- Essere in grado di esprimersi, a livello elementare, in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale in semplice situazioni di vita quotidiana.
- Utilizzare le conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per trovare soluzioni a problemi reali.
- Utilizzare le tecnologie digitali in modo consapevole per la creazione di contenuti e per la comunicazione.
- Orientarsi nello spazio e nel tempo, osservare, descrivere e attribuire significato ad ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.
- Utilizzare gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere le diverse identità, la tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.
- In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento esprimersi negli ambiti motori, artistici e musicali per comprendere ed apprezzare le diverse forme artistiche e culturali.
- Dimostrare originalità, spirito di iniziativa e imprenditorialità. Essere in grado di sviluppare un pensiero critico per realizzare semplici progetti.
- Avere consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti. Impegnarsi per portare a compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme agli altri.
- Rispettare le regole condivise, collaborare con gli altri per la costruzione del bene comune. Assumersi le proprie responsabilità, chiedere aiuto quando ci si trova in difficoltà o fornire aiuto a chi lo chiede.
- Avere cura e rispetto di sé, degli altri dell’ambiente come presupposto di un sano e corretto stile di vita.
La costruzione del curricolo si basa su un ampio spettro di strategie e competenze in cui sono intrecciati il saper, il saper fare, il saper essere, così come previsto dal Dlgs 62/2017.
Il curricolo verticale fissa le competenze, gli obiettivi di apprendimento e i traguardi da raggiungere per ogni annualità in un’ottica di progressione anche attraverso la somministrazione delle prove INVALSI. Il sistema di valutazione delle competenze si allinea alle direttive del Ministero dell’Istruzione.
3.1 Iniziative di arricchimento e ampliamento delle attività
curricolari
Per le iniziative di arricchimento si veda il punto 2. Inoltre a seguire il progetto del triennio e i laboratori specifici sviluppati da docenti dei vari gradi d’istruzione e da docenti specialisti:
Papa Leone XIV “Missionari nel mondo”
Responsabili:
Tutto il team docenti congiunto.
Destinatari:
Tutti i bambini della Sezione Primavera, della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.
Obiettivi:
A.S. 2025/2026 “PORTANDO LA PACE” | A.S. 2026/2027 “AIUTANDO GLI ALTRI” | A.S. 2027/2028 “ACCOGLIENDO TUTTI” |
• Favorire e sviluppare il senso di appartenenza ad un villaggio globale, per promuovere la collaborazione ed il rispetto delle diversità. • Partendo dalle parole di Papa Leone XIV: “Questa è la pace di Cristo Risorto. Una pace disarmata e una pace disarmante” insegnare e consolidare uno stile di vita, che rifiuti ogni forma di violenza nella quotidianità. • Realizzare e concretizzare progetti specifici, mirati a sciogliere i conflitti e aprire i cuori.
|
• Favorire e generare fiducia, empatia e speranza: non basta invocarla, bisogna incarnarla • Partendo dalle parole di Papa Leone XIV: “Essere con gli altri prima di essere per gli altri” aiutare chi ha bisogno non come semplice dovere morale, ma come via per diventare strumenti del Signore, condividendo i doni ricevuti. • Sviluppare attività per avvicinarsi e avvicinare realtà territoriali che si occupano dei più deboli. |
• Favorire l’inclusione accogliendo le diversità (culturali, etniche, religiose, sociali, personali) per valorizzare la pluralità come una risorsa. • Partendo dalle parole di Papa Leone XIV: “Aiutateci anche voi a costruire i ponti con il dialogo e con l’incontro, per essere un solo popolo, per essere in pace.” diventare missionari, una Chiesa che costruisce i ponti, il dialogo, sempre pronti ad accogliere con le braccia aperte tutti. • Vivere lo sport con spirito di aggregazione, realizzando attività che lo promuovano come linguaggio universale, capace di unire persone di culture, lingue e religioni diverse.
|
Metodologie:
Esperienze concrete attraverso incontri con diverse realtà del territorio: San Vincenzo, Residenza Polcevera, San Egidio, Associazione missionaria “Ita Kwe Flavio Quell’Oller”, ecc. Gemellaggio con Istituti Missionari legati alla nostra scuola e all’ordine religioso della Misericordia. Riflessione, verbalizzazione e realizzazione di manufatti derivanti dalle esperienze emotive nel rapporto con gli altri. Attività in collaborazione tra i diversi ordini scolastici.
Durata:
Triennale.
Risorse umane:
Docenti ed esperti.
Beni e servizi:
Video multimediali, libri, materiale strutturato e non, uscite sul territorio, accoglienza nell’istituto.
“Patente digitale”
Responsabile:
Beatrice Teglia.
Destinatari:
Alunni della scuola Primaria.
Obiettivi:
- Formare cittadini digitali responsabili.
- Promuovere un uso etico e consapevole dei dispositivi e stimolare il pensiero critico.
- Favorire una didattica inclusiva, potenziando le capacità espressive e logiche degli alunni, attraverso l’uso di diversi strumenti tecnologici e mezzi di comunicazione.
- Rendere la didattica inclusiva e personalizzata: sfruttare software interattivi, video ed e-book per adattare l’apprendimento alle diverse esigenze e stili cognitivi degli alunni.
Metodologie:
Le lezioni si svolgono in parte in classe attraverso l’uso della Lim e dei diversi dispositivi a disposizione in aula e in parte nel laboratorio informatico, dove sono collocate diverse postazioni PC.
Lo studio dell’informatica inoltre è uno dei canali più efficaci per sviluppare e migliorare la lingua inglese in quanto le due materie condividono in buona parte un vocabolario universale.
Spesso vengono realizzate attività in piccoli gruppi con l’ausilio di strumenti di scrittura condivisa e presentazioni (es. Google Workspace for Education, Canva, Google Presentazioni), per favorire l’inclusione, il confronto tra pari e l’apprendimento cooperativo.
L’uso di questi di queste applicazioni serve a rendere le lezioni più visive, inclusive e interattive. La docente le usa per catturare l’attenzione degli alunni con slide animate, mentre gli studenti possono utilizzarle per sviluppare il pensiero logico, abituarsi a fare ricerche e realizzare progetti di gruppo ed imparare successivamente ad esporre ed argomentare davanti ad un pubblico più ampio.
Viene sfruttato anche l’apprendimento attraverso il gioco (game-based learning), per esplorare concetti scientifici e tecnologici. In questo caso l’applicazione più sfruttata è Kahoot che è una piattaforma di apprendimento e gioco molto popolare che permette di creare e svolgere quiz interattivi, permettendo di familiarizzare sia con il computer che con la lingua inglese.
Durata:
Pluriennale.
Beni e servizi:
Laboratorio di informatica, sofware, LIM.
Salute e sicurezza: scuola sicura
Responsabili:
Tutto il team docenti congiunto.
Destinatari:
Tutti gli alunni.
Obiettivi:
- Esplorare e conoscere il proprio ambiente scolastico e saper orientarsi in esso.
- Conoscere le norme corrette di comportamento in situazioni di emergenza simulate.
- Saper leggere i simboli riguardanti la segnaletica di sicurezza.
Metodologie:
Conoscenza dell’ambiente, pratiche di evacuazione in caso di pericoli simulati, lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche con presenza di agenti di polizia, Protezione Civile e Croce Verde.
Ogni attività viene calibrata a seconda dell’età dell’utenza.
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
Docenti e non docenti.
Continuità e orientamento
Responsabile:
Insegnanti dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia, della prima e quinta primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Destinatari:
Gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e primaria di secondo grado, interessati dal progetto.
Obiettivi:
- Rispondere ai bisogni educativi e didattici degli alunni, offrendo continuità verticale e trasversale.
- Adeguare le proposte formative ai tempi di apprendimento con particolare riferimento agli alunni in difficoltà.
Metodologie:
Incontri tra docenti delle ultime classi dei diversi ordini di scuola. Visita al successivo grado d’istruzione, interno ed esterno, svolgendo semplici attività laboratoriali e lezioni aperte conoscitive.
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
Il personale docente citato.
Educazione alla solidarietà
- Giornata della Pace (21Gennaio)
- Giornata dei “Calzini Spaiati” (6 Febbraio)
- Giornata della Solidarietà (20 Dicembre 2027)
- Festa dell’Accoglienza a scuola (Settembre)
Responsabili:
Tutto il team docenti congiunto.
Destinatari:
Tutti gli alunni.
Obiettivi:
- Attivare nuovi atteggiamenti e comportamenti che concretizzino un mondo di pace.
- Incontri che portino i bambini a conoscere le diverse realtà del territorio che si occupano di “aiutare gli altri” e dei loro bisogni specifici.
Metodologie:
Giochi, feste, laboratori, elaborati, incontri e lavori sulla realtà sociale e scolastica.
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
I docenti sopra citati, gli alunni dei diversi gradi d’istruzione, il personale religioso, persona specifiche coinvolte per le diverse iniziative.
Alfabetizzazione musicale ad indirizzo bandistico nella scuola primaria
Responsabili:
Banda musicale “N. S. della Guardia”:
- Responsabile: Gian Enrico Cortese
- Referente: Marco Torre
- Insegnante: Fabio Francia
Destinatari:
Gli alunni della scuola Primaria.
Obiettivi:
- Promuovere l’interesse nei confronti del mondo dei suoni come fenomeni facenti parte della realtà circostante.
- Favorire l’alfabetizzazione musicale in chiave strumentale.
- Sviluppare le potenzialità degli alunni mediante attività di gruppo che ne favoriscano l’aggregazione.
- Creare una coscienza critica nei confronti dei diversi generi musicali.
Metodologie:
Materiale strutturato e non a seconda delle diverse fasce d’età. Saggio di fine anno (facoltativo) e lezioni aperte alle famiglie per Natale e fine anno.
Durata:
Pluriennale.
“A tempo di musica… note e suoni in movimento”
Responsabili:
Elisa Allorio.
Destinatari
I bambini dai 2 ai 6 anni.
Obiettivi:
- Favorire l’acquisizione di competenze musicali attraverso giochi sonori, che possano stimolare la creatività, l’espressione, la comunicazione non verbale ed il dialogo sonoro, ricordando sempre che l’esecuzione di movimenti naturali e di semplici sequenze motorie è fondamentale, per sviluppare nel bambino la capacità di ascolto e di apprendimento del linguaggio musicale
- Sviluppare una maggiore capacità di ascolto.
- Saper riprodurre eventi sonori e manipolare suoni per giocare.
- Facilitare la scoperta dello strumento corpo e dello strumento voce.
- Incrementare l’utilizzo degli strumenti ritmici presenti a scuola.
- Migliorare l’attenzione, la concentrazione ed il senso di imitazione.
- Stimolare le competenze motorie naturalmente presenti in ogni bambino, sviluppando la coordinazione e la capacità di orientarsi nello spazio.
- Sviluppare la capacità di esprimere e rappresentare il suono nelle sue componenti fondamentali (ritmo, altezza, intensità, durata e timbro).
- Sollecitare un’educazione alla musica, per mezzo della musica.
Metodologia:
Questo laboratorio proporrà una serie di attività in cui i bambini avranno la possibilità di conoscere e praticare la musica mediante il gioco.
GUARDO, TOCCO, ASCOLTO…: esplorare le sonorità e come i suoni vengono prodotti.
GIOCHI RITMICI AL SUONO di strumenti musicali.
GIOCHI IN MUSICA…: per conoscere le componenti fondamentali del suono.
BODY PERCUSSION…: anche il nostro corpo può diventare uno strumento.
L’ANGOLO DEL SILENZIO…: giochi sul contrasto azione-riposo, rumore-silenzio.
REALIZZAZIONE DI STRUMENTI MUSICALI con materiale di riciclo.
CANZONI E FILASTROCCHE
Durata:
Pluriennale.
Destinatari:
I bambini della Sezione Primavera e della Scuola dell’Infanzia.
Risorse umane:
Educatrici e insegnanti delle diverse classi e insegnanti di sostegno.
“Artisticamente”
Responsabili:
Team docenti ed esperti.
Destinatari:
Tutti gli alunni.
Obiettivi:
- Valorizzare il lavoro eseguito con le proprie mani.
- Recuperare il gusto del bello.
- Stimolare la creatività.
- Sviluppare la capacità di scelta dei soggetti da creare, l’accostamento dei colori.
- Superare la difficoltà della “fretta” in vista dei risultati gratificanti che si ottengono.
- Creare rapporti di amicizia e collaborazione con le suore e tra gli alunni.
Metodologie:
Materiale di riciclo strutturato e non, mani, pittura, creta, das, Didò, ecc..
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
Docenti ed esperti.
Educazione alla salute: “Occhio al pidocchio”, educazione alimentare ed educazione all'affettività (cl. 5)
Responsabili:
Tutto il Team Docenti congiunto.
Destinatari:
Tutti gli alunni.
Obiettivi:
- Prendere coscienza delle relazioni tra alimentazione e ambiente.
- Conoscere le principali norme di igiene e di comportamento in caso di pediculosi.
- Conoscere il corpo umano e il miracolo della vita (solo cl. 5 primaria in collaborazione con la ASL 3 di Bolzaneto).
Metodologia:
Drammatizzazioni, verbalizzazioni e osservazioni di immagine affiancate da lettura di libri. Ricerche, questionari, interviste sulla salute del corpo.
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
Esperti e docenti.
Beni e servizi:
Fotocopie, filmati, pubblicazioni , giochi.
Educazione ambientale
Responsabili:
Tutto il Team Docenti congiunto ed esperti.
Destinatari:
Tutti gli alunni.
Obiettivi:
- Conoscere l’ambiente autoctono.
- Rispettare la natura e i suoi abitanti, anche negli spazi e nei tempi.
- Riflettere su ciò che ci circonda non solo come un qualcosa che “ci serve” e dobbiamo usare, ma come parte integrante della nostra vita, per cui è necessario prendersene cura quotidianamente.
- Conoscere il suo variare e imparare a conviverci.
Metodologia:
Si differenzia a seconda dei gradi di scuola:
Sezione Primavera e Scuola dell’Infanzia: consapevolezza e sperimentazione diretta della stagionalità per cogliere in modo empirico le particolarità degli elementi caratterizzanti il momento analizzato; manipolazione; utilizzo dei 5 sensi; materiale strutturato e non; uscite didattiche negli spazi esterni della scuola e sul territorio; scoperte quotidiane durante momenti di gioco, letture, video e piccole rappresentazioni teatrali.
Scuola Primaria: letture e laboratori di classe; passeggiate naturalistiche, allestimento di piccoli orti botanici curati dai bambini.
Durata:
Pluriennale.
Risorse umane:
Tutto il Team Docenti ed esperti.
Beni e servizi:
Materiale audiovisivo, produzioni proprie (disegni, storie…), escursioni, spazi del giardino riservati alla creazione degli orti didattici.
English lab
Responsabili:
Insegnanti delle sezione della scuola dell’infanzia, coadiuvate da madrelingua specialista Thomas Watter.
Destinatari:
I bambini di 5 anni.
Obiettivi:
- Raggiungimento della consapevolezza dell’esistenza di un altro idioma.
- Lessico di base (parti del corpo, colori, numeri, famiglia…).
- Apprendimento di semplici e brevi consegne (stand up, sit down, ecc.).
- Confronto tra culture.
- Apprendimento del lessico relativo alle emozioni in continuità con il progetto annuale della scuola dell’infanzia.
Metodologia:
Letture, verbalizzazioni, osservazione di immagini, ascolto e visione di materiali audio/visivi, schede, drammatizzazione, giochi di gruppo, canti.
Durata:
Pluriennale, (da ottobre a giugno)
Materiali:
Materiale didattico di vario tipo: immagini, video, schede e materiale di uso comune.
Destinatari:
I bambini di 5 anni.
Le lezioni si svolgono nelle aule della scuola Primaria, per lavorare anche sulla continuità scolastica e al termine dell’anno i bambini ed il maestro, all’interno della lezione aperta di musica di giugno, mostrano a famiglie ed insegnanti il lavoro svolto e ciò che hanno appreso nei mesi precedenti.
“Conosciamo con le mani”
Responsabile:
Chiara Graziano
Destinatari:
Tutti i bambini dai 24 ai 36 mesi della Sezione Primavera.
Obiettivi:
- Sensibilizzare i bambini all’uso delle mani come mezzo per apprendere.
- Osservare ciò che ci circonda ed imparare a riconoscere i loro nomi e ciò a cui servono.
- Rafforzare l’uso dei cinque sensi e svilupparli.
- Conoscere e quantificare i materiali con la loro capacità matematica e di numerazione.
- Sviluppare la fantasia e l’immaginazione.
- Manipolare diverse tipologie di materiali, così da affinare le competenze di motricità grossolana e fine.
Metodologia:
Osservazione, manipolazione, stare all’aperto e liberi nella natura, verbalizzazione, realizzazione di lavori di gruppo, assaggiare e conoscere gli alimenti.
Durata:
da settembre a giugno.
Materiali e spazi:
aula, giardino, laboratori esterni, quartiere di Pontedecimo, materiali di uso comune, naturali (pigne, foglie, farina, polenta, pasta di diverse forme e misure, mais), pongo, Didò, cotone, cartone e carta, acqua, contenitori di diverse misure e grandezze, cucchiai, mestoli, forchette, ecc. …
“Gomitolo della pace”
Responsabili:
Tutto il team docenti della Sezione Primavera e della Scuola dell’Infanzia, insegnati specialisti e di sostegno.
Destinatari:
I bambini dai 24 mesi ai 6 anni.
Obiettivi:
- Risoluzione non violenta dei conflitti.
- Sviluppare il rapporto con coetanei e bambini di età diversa.
- Stimolare all’ascolto e alla comprensione delle necessità proprie ed altrui.
- Imparare la capacità di attendere.
- “Sapersi fermare” e incanalare frustrazione e rabbia.
- Fortificare la propria personalità e le proprie necessità.
- Dialogare e confrontarsi, senza la mediazione dell’adulto.
- Per i più piccolo: distrarre l’attenzione dai propri desideri per poi tornare a “vivere nella società scolastica” con più calma.
Metodologia:
Il progetto adotta un approccio ludico, passando al coetaneo il gomitolo, utilizzando come strumento per superare i disaccordi e trovare una soluzione pacifica e comune.
Durata:
Pluriennale.
“La biblioteca di Ugo Gufo”
Responsabili:
L’educatrice della Sezione Primavera e le insegnanti della Scuola dell’Infanzia, l’insegnante specialistica e di sostegno.
Destinatari:
Tutti i bambini della scuola dell’infanzia e le loro famiglie.
Obiettivi:
- Sviluppare il piacere della lettura.
- Imparare a comprendere “ciò che ci piace” e “ciò che non ci piace”.
- Fortificare la memoria visiva.
- Accrescere le competenze linguistico-espressive e di ascolto.
- Stimolare la verbalizzazione e la capacità di giudizio.
- Esplorare il mondo con l’utilizzo di libri specifici.
- Conoscere ed esplorare il “mondo delle emozioni” attraverso albi illustrati.
- Stimolare la lettura in famiglia.
Metodologia:
Utilizzo del servizio prestito, lettura in classe, verbalizzazione, compilazione griglie di gradimento, realizzazione di lavori di gruppo.
Durata:
Pluriennale.
Materiali:
libri, albi illustrati, schede e foto.
Insegnamento della religione cattolica - IRC nella sezione primavera e nella scuola dell’Infanzia
Responsabili:
Chiara Graziano e Claudia Salvia.
Destinatari:
Tutti i bambini dai 24 mesi ai 6 anni.
Obiettivi:
- Conoscere la vita di Gesù.
- Festa dell’Angelo Custode (2 ottobre).
- Festa di San Francesco (4 ottobre).
- Festa di tutti i Santi (1 novembre).
- Percorso d’Avvento.
- Percorso di Quaresima.
- Conoscenza della vita e delle opere della Madre fondatrice dell’ordine scolastico della scuola: la Santa Giuseppa Rossello.
Metodologia:
Letture, verbalizzazione, dialogo con il personale religioso, immagini e video, schede, drammatizzazione, canti, brevi rappresentazioni teatrali, conoscenza di oggetti di culto.
Durata:
Pluriennale.
Materiali e spazi:
Libri, poesie, foto, video, materiale di recupero e didattico, materiale religioso, aule, cappella, giardino, parrocchia e teatro.
Insegnamento della religione cattolica - IRC nella scuola Primaria
Responsabili:
Alessandra Roncallo e Anna Maria Valle.
Destinatari:
I bambini dai 6 ai 10 anni.
Obiettivi:
- Scoprire il mondo come realtà meravigliosa dono di Dio creatore della vita e Padre di tutti gli uomini ai quali lo ha affidato perché se ne sentano responsabili e ne abbiano cura.
- Approfondire gli avvenimenti legati alla vita di Gesù e le modalità con le quali Egli ha insegnato l’amore agli uomini affinché mettano in pratica i suoi insegnamenti vivendo come fratelli.
- Conoscere le caratteristiche ed i simboli delle feste cristiane del Natale e della Pasqua, sviluppando ogni anno il percorso d’Avvento e di Quaresima.
- Scoprire che in tutto il mondo, in modi diversi, i popoli lodano e ringraziano Dio.
- Approfondire la conoscenza della Bibbia come libro sacro per cristiani ed ebrei e conoscere che anche le altre religioni hanno il proprio testo.
Durata:
L’intero anno scolastico.
Materiali e spazi:
Libro di testo, schede e attività didattico creative.
Rugby Tots
Responsabili:
Allenatori formati da Rugby Tots.
Destinatari:
I bambini della Sezione Primavera e della Scuola dell’Infanzia che aderiscono al progetto extrascolastico.
Durata:
da ottobre a maggio.
Obbiettivi:
- Preparazione alla motricità.
- Utilizzo dello spazio.
- Sviluppo socialità e gioco di gruppo.
- Rispetto delle regole.
- Motricità con la palla ovale.
- Consapevolezza del proprio corpo.
- Ricerca dell’equilibrio.
Materiale e spazi:
materiale specifico sportivo e non, palestra e giardino della scuola.
3.2 Azioni della scuola in relazione ai BES
La scuola risponde alle necessità dei BES annualmente, a seconda delle casistiche contingenti, secondo linee di programmazione specifiche volte a favorire l’integrazione e lo sviluppo dei punti di forza di ogni alunno/a.
Si promuovono programmazioni a classi aperte con iniziative di compresenza o contemporaneità dei docenti. Il ricorso a supporti, sussidi tecnologici, materiali didattici funzionali allo sviluppo di conoscenze, abilità e competenze rientrano nelle forme e strategie di miglioramento degli esiti di apprendimento.
Durante l’arco dell’anno si organizzano uscite didattiche sul territorio caratterizzate da esperienze dirette volte al consolidamento della conoscenza della quotidianità, dell’uso autonomo dell’euro e dell’organizzazione della vita quotidiana.
3.3 Criteri e modalità di verifica e valutazione delle competenze degli alunni
Nella Scuola dell’Infanzia la valutazione avviene attraverso forme di osservazione programmate, di gioco e schede didattiche. Al termine del percorso, viene redatta per ciascun alunno una griglia di valutazione che contiene la griglia relativa al raggiungimento degli obiettivi derivanti dai campi di esperienza e un giudizio personale della crescita dell’alunno.
La valutazione della Scuola Primaria applica le disposizioni introdotte dalle Indicazioni Nazionali in vigore, che prevedono l’espressione della valutazione periodica e finale attraverso giudizi sintetici (ottimo-distinto-buono-discreto-sufficiente-non sufficiente) correlati alla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti, incluso per l’insegnamento dell’educazione civica e del comportamento.
La valutazione dei livelli di apprendimento si fonda sulle seguenti dimensioni: impegno, partecipazione e collaborazione, livello globale di sviluppo degli apprendimenti e metodo di studio (classe terza- quarta- quinta).
Per l’osservazione del comportamento viene redatto, a cadenza bimestrale, un documento per il quale si utilizzano gli stessi giudizi sintetici.
4 Autovalutazione
4.1 Modello organizzativo per la didattica
Il periodo didattico della scuola primaria è organizzato in quadrimestri per la valutazione delle competenze, a cui si aggiunge un’ulteriore valutazione bimestrale del comportamento.
4.2 Reti e convenzioni attive per la realizzazione di speciali iniziative
La scuola dell’infanzia ha stipulato una convenzione con il Comune di Genova per l’accoglienza di due bambini individuati nella graduatoria comunale (a partire dall’anno scolastico 2015/2016).
Inoltre tale convenzione permette alla scuola dell’infanzia di aprirsi alla collaborazione con l’amministrazione pubblica comunale, avendo così accesso a percorsi di formazione per i docenti.
Altra convenzione stipulata dalla scuola è quella con il C.E.P.I.M per l’inserimento protetto di personale con sindrome di Down, ciò permette un arricchimento personale di piccoli e grandi nel confronto con la disabilità.
4.3 Piano di informazione e formazione relativo alla sicurezza sul posto di lavoro
Il R.S.P.P. annualmente cura l’informativa personale attraverso alcuni incontri che si svolgono nel periodo ottobre-maggio.
Al momento la scuola Ghersi dispone di personale formato ai sensi della normativa vigente in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro per le seguenti cariche: antincendio ed evacuazione, primo soccorso, A.S.P.P.
4.4 Piano di formazione del personale docente
Valutate le priorità del piano triennale e le esigenze formative si è previsto di organizzare il seguente piano di formazione per il personale docente:
A.S. 2025/2026 | A.S. 2026/2027 | A.S. 2027/2028 |
• Corso di aggiornamento IRC a cura della Diocesi di Genova per Chiara Graziano e Claudia Salvia. • Formazione alimentarista (HACCP) per l’educatrice della Sezione Primavera, le insegnanti della Scuola dell’Infanzia e l’insegnante di laboratorio. • Singolarmente: “Incontri didattica Days, approfondimento sugli strumenti didattici editoriali” (Docente Primaria); “Progetto di vita promosso dal GLIR dell’Ufficio Scolastico Liguria (Docente Primaria); “La comunicazione come base della continuità educativa” (Insegnante Infanzia); “ADHD: che cosa è, come si affronta” (Insegnanti Infanzia); “Le STEM come fonte di meraviglia”(Insegnante di sostegno Infanzia);”PEI e GLO: dalla teoria alla pratica” (Insegnante di sostegno Infanzia); “Percorrere il tempo con i “tempi” dei bambini tra attività ricorsive e novità. Apprendimento e tempo: il valore dell’emozione del piacere nello 0-6” (Insegnante di sostegno Infanzia); “Carta…oltre la superficie” (Educatrice Sezione Primavera); “Lavorare con le competenze emotive e sociali” (Docente Primaria); “Il progetto di vita” (Docente Primaria). | • Corso di aggiornamento IRC a cura della Diocesi di Genova per Anna Maria Valle e Roncallo Alessandra. • Corso RLS |
Il corpo docente è interessato ad una continua formazione cercando di sopperire alla esigenze economiche.
In particolare ricerca formazione su:
- Per la Sezione Primavera e la Scuola dell’Infanzia: metodo montessoriano (spunti di riflessione per creare un modello ludico educativo), psicomotricità volta all’osservazione dello sviluppo armonico del bambino, gestione del rapporto scuola-famiglia.
- Per la Scuola Primaria: gestione della documentazione scolastica secondo le nuove indicazioni ministeriali, gestione del rapporto scuola-famiglia, gestione dell’emotività nel gruppo classe, corsi di approfondimento delle nuove metodologie di insegnamento delle diverse discipline, integrazione tra didattica multimediale e tradizionale, approfondimento su BES (DSA, autismo, difficoltà cognitive…).
Per il personale ATA: gestione della documentazione scolastica secondo le nuove indicazioni ministeriali, HCCP, sicurezza.
5 Monitoraggio
Si prevede una prima fase di monitoraggio durante l’A.S. 2025/2026.
Tale monitoraggio avrà luogo attraverso collegi congiunti straordinari durante i quali il corpo docente e la direzione faranno il punto delle azioni sino ad allora messe in atto volte al raggiungimento del piano di arricchimento curricolare previsto al punto 2.
Per l’anno scolastico 2027/2028 si provvederà al monitoraggio durante il collegio congiunto in programma nel mese di Maggio 2028.
Il Collegio Docenti Congiunto della Scuola dell’Infanzia e Primaria Chiara Isabella Ghersi si riunisce al fine di svolgere l’attività di monitoraggio riguardo alle attività poste in essere nel triennio 2025/2028.