La scuola “Chiara Isabella Ghersi” opera sul territorio di Pontedecimo dal 1905. Quando nel 1974 cambiò sede, trasferendosi da via Beata Chiara a via Coni Zugna, era giusto un secolo che le suore di Nostra Signora della Misericordia di Savona prestavano servizio nelle varie strutture locali. La carenza di vocazioni e i mutamenti della vita sociale hanno causato un graduale ritiro delle Suore dai vari organismi in cui erano state presenti a partire dal lontano 1874. Sino al 1990 le troviamo presenti nella scuola materna “Casa dei Bambini” di via Coni Zugna e sino al 1993 all’interno dell’Ospedale “A. Gallino”.
Queste forzate rinunce avevano comunque contribuito ad una ridistribuzione delle energie concentrandole nell’organizzazione scolastica che, ad un secolo di distanza, ridiventava la principale attività delle Suore della Misericordia, compito assegnato dall’amministrazione municipale di Pontedecimo. Anche in questa occasione la volontà popolare di avere una scuola alternativa alla struttura statale aveva vinto le perplessità delle religiose, consce peraltro delle molteplici difficoltà sul piano pratico che tale scelta avrebbe comportato.
A far pendere “l’ago della bilancia” a favore di questa decisione contribuì principalmente il desiderio delle suore di continuare ad essere sul territorio una presenza operante. La possibilità di utilizzare un edificio felicemente ubicato in un contesto verde e con le caratteristiche strutturali più idonee, consentì alle suore di testimoniare l’amore misericordioso e di incarnare, proporre e difendere i valori del Vangelo, della persona e della cultura.
Le opere di trasformazione
Vennero così predisposte le opere di trasformazione all’interno di quell’edificio che, oltre settanta anni prima, era stato progettato come struttura di accoglienza di un numero elevato di ospiti per renderlo più consono alle esigenze della nuova vita comunitaria, specie negli aspetti logistici.
Il progetto di migliorie estetiche ed igieniche dell’edificio, già adibito ad orfanotrofio “Istituto N.S. della Guardia via Ospedale Gallino”, veniva predisposto dall’ingegnere Giacomo Cambiaggio di Genova, con la previsione dell’inizio dei lavori in data 26 giugno 1973. Committente delle opere era l’allora Vicaria Provinciale Suor Maria Poloni.
Come risulta dall’osservazione dei relativi disegni, venivano eliminati i tre grandi dormitori per le orfanelle trasformando i relativi spazi in diverse aule scolastiche, così come i vani dei due parlatori, dove venivano ricevute le persone legate alle fanciulle ospitate. Si ristrutturava l’uso delle cucine e la conformazione dei tre preesistenti refettori per adeguarsi alle nuove esigenze e rendere possibile l’estensione delle prestazioni offerte agli alunni. Oltre a queste modifiche di carattere generale, fu possibile realizzare diversi servizi tra i quali l’impianto di riscaldamento, necessitá avvertita anche in passato ma che, per vari motivi, non era mai stato possibile soddisfare.
Sono stati inoltre attuati adeguamenti di alcuni locali interni, per l’uso di attrezzature di supporto alle attività didattiche (fotocopiatrice, aula di informatica e laboratorio linguistico, televisione, palestra, ecc.) ed esterni con una moderna ridistribuzione del verde e delle aree di gioco. Tutte cose che oggi fanno parte dell’offerta scolastica dell’Istituto riportate nella Carta dei Sevizi del 1996.